Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE l'AI Act: un passo avanti fondamentale per l'intelligenza artificiale responsabile
- Antonio Cirillo

- 12 lug 2024
- Tempo di lettura: 3 min

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE l'AI Act: un passo avanti fondamentale per l'intelligenza artificiale responsabile
Un giorno storico per l'Europa: il 12 luglio 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento UE 1689/2024, meglio conosciuto come AI Act. Si tratta del primo quadro normativo completo e giuridicamente vincolante sull'intelligenza artificiale a livello mondiale, che stabilisce regole chiare e armonizzate per lo sviluppo, l'immissione sul mercato e l'utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nell'Unione Europea.
Un traguardo epocale per l'IA in Europa:
L'AI Act rappresenta un traguardo epocale per lo sviluppo responsabile dell'intelligenza artificiale in Europa. Con questo Regolamento, l'Unione Europea si posiziona come leader globale nella definizione di standard rigorosi per l'IA, garantendo al contempo la promozione dell'innovazione e la competitività del settore.
Obiettivi e Portata dell'AI Act:
L'AI Act persegue l'ambizioso obiettivo di:
• Promuovere uno sviluppo e un utilizzo dell'intelligenza artificiale responsabile, sicuro e affidabile.
• Favorire la crescita e l'innovazione nel settore dell'IA in Europa.
• Proteggere i diritti fondamentali dei cittadini e i valori dell'Unione Europea.
Il Regolamento si applica a un'ampia gamma di sistemi di intelligenza artificiale, ad eccezione di quelli utilizzati in ambito militare e di difesa.
Un approccio basato sul rischio:
L'AI Act adotta un approccio basato sul rischio, classificando i sistemi di intelligenza artificiale in quattro categorie a seconda del loro livello di potenziale rischio per la sicurezza, la salute e i diritti fondamentali delle persone:
• Sistemi di intelligenza artificiale a rischio inaccettabile: vietati in quanto rappresentano un pericolo grave e inaccettabile per la sicurezza, la salute o i diritti fondamentali delle persone.
• Sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio: soggetti a requisiti stringenti di conformità, tra cui obblighi di trasparenza, valutazione di conformità e sorveglianza da parte delle autorità competenti.
• Sistemi di intelligenza artificiale a rischio limitato: sottoposti a obblighi di trasparenza e a requisiti di conformità proporzionati al rischio.
• Sistemi di intelligenza artificiale a rischio minimo: possono essere sviluppati e utilizzati liberamente, con la sola osservanza di obblighi di trasparenza generali.
Obblighi per i soggetti coinvolti:
L'AI Act introduce una serie di obblighi per i diversi soggetti coinvolti nello sviluppo, nell'immissione sul mercato e nell'utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale:
• Fornitori: i fornitori di sistemi di intelligenza artificiale ad alto o rischio limitato devono garantire la conformità dei loro sistemi ai requisiti del Regolamento, adottando misure adeguate come la valutazione di conformità e la documentazione tecnica.
• Utenti: gli utenti di sistemi di intelligenza artificiale ad alto o rischio limitato devono attuare misure adeguate per garantire un utilizzo sicuro e responsabile di tali sistemi, in conformità con le istruzioni e le informazioni fornite dai fornitori.
• Autorità di vigilanza: gli Stati membri designano autorità di vigilanza competenti per l'applicazione del Regolamento e per la sorveglianza del mercato.
Un passo avanti significativo, ma ancora sfide da affrontare:
L'entrata in vigore dell'AI Act rappresenta un passo avanti significativo nello sviluppo di un quadro normativo adeguato per l'intelligenza artificiale. Il Regolamento contribuisce a garantire che i sistemi di intelligenza artificiale siano sviluppati e utilizzati in modo da rispettare i valori fondamentali dell'Unione Europea e da proteggere i diritti e la sicurezza dei cittadini.
Tuttavia, rimangono ancora alcune sfide da affrontare. La complessità e l'evoluzione continua dell'intelligenza artificiale richiedono un impegno costante da parte di tutti gli attori coinvolti per garantire l'attuazione efficace del Regolamento e il suo adattamento ai futuri sviluppi.


